I bonus senza deposito nel mercato italiano: i “fun bonus”

La regolamentazione del mercato italiano ha previsto davvero tutto, anche un aspetto molto controverso dei casinò online operanti nei mercati internazionali, ovvero quello dei bonus. Fin dal principio, ovvero da quanto i casinò online sono apparsi nel mercato italiano regolamentato, ovvero dal 18 Luglio 2011, l’AAMS ha con una apposita circolare regolamentato gli aspetti e le modalità di funzionamento dei bonus concessi dagli operatori online che offrono giochi con vincite in denaro.

Questa regolamentazione ha consentito di fare chiarezza sulle modalità di concessione e di utilizzo dei bonus stessi, consentendo così ai giocatori italiani che si affidano agli operatori legali, di avere a disposizione uno strumento più chiaro rispetto a quello presente nei mercati internazionali.

In particolare per quel che riguarda il nostro blog, ci è sembrato di capire che la categoria conosciuta come “bonus senza deposito” ora appartenga alla categoria che l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ha chiamato, “Fun Bonus”.

Il “fun bonus” è, ante litteram, un ammontare di denaro concesso in forma di bonus da parte della casa da gioco, che però non può generare direttamente vincite in denaro, ma soltanto, ed eventualmente, altri bonus. Questo significa che il bonus senza deposito è una modalità per provare i casinò online che lo offrono, ma in se non può rappresentare una facile opportunità di vincita (ricordiamo infatti che giocando non c’è nulla di facile e tutta la matematica delle probabilità è dalla parte della casa da gioco); il fun bonus, e quindi il bonus senza deposito, può al massimo generare un bonus “reale” (dall’AAMS chiamato semplicemente “bonus”), il quale a sua volta avrà le caratteristiche tecniche del “bonus reale”, ovvero la necessità di essere puntato almeno una volta prima di poter essere incassato.

Questo perchè per espressa disposizione dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, i bonus in se stessi non sono mai incassabili, ma possono essere solo utilizzati per generare eventualmente vincite; questo significa che qualsivoglia bonus deve essere quindi rigiocato per intero almeno una volta (ma in genere i termini e le condizioni dei casinò online sono più selettivi) affinchè si possa parlare di vincite in senso tecnico, e quindi l’ammontare presente nel conto gioco possa essere incassato.

Una sola nota, vogliamo, qui in conclusione aggiungerla: la circolare dell’AAMS che ha regolamentato i bonus ha fatto sì un pò di chiarezza sul fenomeno, ma ci saremmo aspettati una “semplificazione” delle modalità di utilizzo e concessione, che restano, a nostro parere, ancora “alessandrine” ovvero decisamente complicate, anche se esse (per le modalità di applicazione dei bonus stessi) non fanno incorrere il giocatore in errori circa l’incassabilità o meno dell’ammontare presente nel conto gioco.

In conclusione i bonus dei casinò online concessionari AAMS saranno sicuramente più chiari e meno “contraddittori” di quelli omonimi degli operatori illegali, ma restano comunque complicati… forse troppo complicati